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Gli eventi passati a Milano
Giovedì 24 Maggio 2012
Fai il pieno di cultura
Categoria: Manifestazioni
Durata: dal 23/09/2011 al 25/09/2011
La rassegna propone numerosi incontri e spettacoli in musei, biblioteche e altri luoghi della provincia. Consulti la programmazione ufficiale sul sito.
Dove: Sedi varie
Web-site: www.failpienodicultura.it

Il segno e lo spirito. Mobili plurimi, sculture e gioielli. Gabriella Crespi
Categoria: Mostre
Durata: dal 24/09/2011 al 16/10/2011
La mostra rende omaggio alla carriera artistica di Gabriella Crespi, artista, designer e scultrice.
Dove: Palazzo Reale
Indirizzo: Piazza Duomo 12 - Milano
Web-site: www.comune.milano.it/palazzoreale

Calcio: Milan - Cesena
Categoria: Sport
Durata: il giorno 24/09/2011
Partita del campionato italiano di Serie A.
Dove: Stadio San Siro
Info: +39.0262284545
Indirizzo: Via dei Piccolomini, 5 - 20151 Milano
Web-site: www.acmilan.com/it
Teatro Nuovo: stagione 2011-12
Categoria: Teatro
Durata: dal 24/09/2011 al 20/05/2012
La programmazione è ricca d'eventi emozionanti, con musical, commedie, danza, cabaret, con la partecipazione di artisti italiani molto noti: Ale & Franz, Luisa Corna, Enrico Bertolino, Gianfranco d'Angelo, Eleonora Giorgi e molti altri.
Dove: Teatro Nuovo
Info: +39.02.794026
Indirizzo: Piazza San Babila - Milano
E-mail: info@teatronuovo.it
Web-site: www.teatronuovo.it

Brera mai vista
Categoria: Mostre
Durata: dal 28/09/2011 al 11/12/2011
La mostra è incentrata su poche opere (da un singolo dipinto ad un massimo di sei) normalmente custodite nei depositi o recentemente restaurate o acquistate. Per questa edizione il pubblico può ammirare l'opera "Il ritratto di Alberto Moravia" di Renato Guttuso.
Dove: Pinacoteca di Brera
Info: +39.02.722631
E-mail: brera.artimi@arti.beniculturali.it
Web-site: www.brera.beniculturali.it
J-Ax: Illegale tour
Categoria: Concerti
Durata: il giorno 29/09/2011
J-Ax torna a esibirsi live per la gioia dei suoi fan con "Illegale tour".
Dove: Alcatraz
Indirizzo: Via Valtellina 25 - Milano
Web-site: www.alcatrazmilano.com
Conversations. Fotografie della Bank of America Merrill Lynch Collection
Categoria: Mostre
Durata: dal 29/09/2011 al 15/02/2012
Il pubblico può ammirare 80 capolavori provenienti da uno delle più importanti collezioni bancarie del mondo. Sono molti i grandi autori in esposizione: Gustave Le Gray, Julia Margaret Cameron, Eugène Atget, Alfred Stieglitz, Paul Strand, László Moholy-Nagy, Man Ray, Walker Evans, Robert Frank, Lee Friedlander, Cindy Sherman, Bernd e Hilla Becher, Thomas Struth e molti altri.
Dove: Museo del Novecento
Info: +39.02.88444061
Indirizzo: Via Marconi 1 - Milano
Web-site: www.museodelnovecento.org

Oro dai Visconti agli Sforza
Categoria: Mostre
Durata: dal 30/09/2011 al 29/01/2012
Dal 30 settembre 2011, il Museo Diocesano di Milano aprirà le proprie sale a tesori di inestimabile valore e di straordinaria qualità, alcuni dei quali mai esposti prima.
Fino al 29 gennaio 2012, la mostra dal titolo "ORO dai Visconti agli Sforza. Smalti e oreficeria nel Ducato di Milano", curata da Paola Venturelli, esplorerà, per la prima in Italia, l'evoluzione dell'arte orafa a Milano tra il XIV e il XV secolo, attraverso 60 capolavori, tra smalti, oggetti d'oreficeria sacra e profana, codici miniati provenienti dai più prestigiosi musei e istituzioni italiani e internazionali, come la National Gallery di Washington, il Louvre di Parigi, il Musée Massena di Nizza, la collezione Valencia de don Juan di Madrid, la Cattedrale di Essen (Germania).
L'eccezionalità dell'esposizione è testimoniata dal fatto che, in virtù della loro fragilità, molti dei pezzi presentati escono per la prima volta dal museo che li conserva e dove, in alcuni casi per timore di essere danneggiati dalla luce, non vengono esposti al pubblico.
Il mecenatismo dei Visconti, alla fine del XIV secolo, rese Milano il centro artistico più attivo e importante dell'epoca, famoso in tutta Europa. Nel 1360, Gian Galeazzo Visconti fece erigere il castello di Pavia, trasformandolo ben presto in uno scrigno di codici, miniati dai più famosi maestri del tempo, come Giovannino de' Grassi e Michelino da Besozzo, pittore e miniatore, qui con il codice Elogio funebre di Gian Galeazzo Visconti, con la raffigurazione dell'incoronazione a Duca di Gian Galeazzo Visconti, proveniente dalla Bibliothèque Nationale di Parigi, e col foglio miniato Dama con falcone, dal Louvre di Parigi.
Proprio a Gian Galeazzo Visconti (1351-1402) e alla figlia, la bella Valentina, sposa di Luigi d'Orléans, fratello del re di Francia, si legano alcuni gioielli, realizzati con la tecnica a smalto detta en ronde-bosse, in cui lo smalto è steso sopra l'oro lavorato a rilievo, creando così delle micro sculture, caratterizzate da soggetti naturalistici, anche in senso araldico, come la tortorella su un sole raggiato e il motto À bon droyt, che tradizione vuole creato da Francesco Petrarca.
Dopo la morte dell'ultimo erede Visconti, Filippo Maria, che portò al grande saccheggio del Castello Visconteo e alla dispersione del tesoro, la tradizione orafa milanese seppe continuare anche sotto la dinastia degli Sforza, com'è testimoniato dal Tabernacolo realizzato per la cattedrale di Voghera (1456 circa; ora nelle Civiche Raccolte d'Arte Applicata del Castello Sforzesco di Milano), le cui forme tardogotiche ricordano l'architettura del Duomo di Milano.
Un rinnovato vigore segnò il ducato di Ludovico il Moro che ricostruì il tesoro dinastico, la cui bellezza e ricchezza riuscì a stupire una raffinata collezionista quale Isabella d'Este, signora di Mantova.
Sono anni che vedono la presenza di Caradosso Foppa, maestro di Benvenuto Cellini, orefice abile nell'arte degli smalti, ma anche quella di Leonardo da Vinci che si dilettava nella creazione di cinture e borsette, studiando gli smalti e altri materiali per produrre perle finte e oggetti preziosi. Alcune opere in mostra ricordano il passaggio a Milano del genio toscano del Rinascimento, come la piccola anconetta del Museo Correr di Venezia, esposta per la prima volta, che cita la Vergine delle rocce, o la Pace con il Cristo in smalto azzurrato proveniente da Lodi.
Proprio la tecnica a smalto è una delle caratteristiche più riconosciute dell'oreficeria visconteo-sforzesca. In particolare, gli artisti milanesi sperimentarono lo smalto "a pittura", la cui qualità realizzativa spesso gareggiava con la miniatura. Ne è un esempio, il medaglione apribile che arriva dalla collezione Valencia de Don Juan di Madrid, con la Deposizione della croce che si staglia sulla raffigurazione della basilica milanese di San Lorenzo, un'opera eseguita affinché il fedele potesse ripercorrere gli episodi della Passione di Cristo, o ancora il Tabernacolo Pallavicino (ante 1495), proveniente dal Museo Diocesano di Lodi, donato alla cattedrale della città dal vescovo Carlo Pallavicino, ricco di smalti e corredato da statuette d'argento, che si avvicinano alla bottega dei Mantegazza, grandi scultori del Rinascimento lombardo che dimostra quanto l'oreficeria sia in stretto dialogo con l'architettura del momento.
Attraverso una serie di cinture ravvivate da inserti smaltati, l'esposizione testimonierà inoltre quanto gli artisti orafi contribuirono all'evoluzione della moda milanese, completando le invenzioni di Beatrice d'Este, la giovane moglie di Ludovico il Moro. E sempre legato alla figura di Beatrice è il raro codice, proveniente dalla Biblioteca Trivulziana di Milano, il Canzoniere per Beatrice d'Este, scritto dal poeta Gasparo Visconti (1495-1496).
Chiudono idealmente l'esposizione i Tarocchi della Pinacoteca di Brera, carte da gioco, con fondo d'oro puntinato sul quale campeggiano personaggi abbigliati alla moda in uso nella corte del Ducato di Milano.
Accompagna la mostra un catalogo Silvana Editoriale.
Dove: Museo Diocesano
Info: +39.02.89420019
Indirizzo: Corso di Porta Ticinese 95 - Milano
E-mail: info.biglietteria@museodiocesano.it
Web-site: www.museodiocesano.it

Buon compleanno Museo Diocesano
Categoria: Manifestazioni
Durata: dal 30/09/2011 al 12/11/2011
Buon compleanno Museo Diocesano! Sono al nastro di partenza le celebrazioni per i suoi primi 10 anni di attività. La sede nei chiostri di Sant'Eustorgio venne infatti inaugurata il 5 novembre 2001
"Vorrei che si evidenziasse - afferma il Presidente Mario Brianza - quanto in questi dieci anni il museo abbia cercato, con esiti positivi, di porsi in relazione con la Città e soprattutto con i giovani, cercando di non disattendere la propria funzione di conservazione del patrimonio, ma di allargarla ai temi della divulgazione e della comunicazione".
Continua il Direttore, Paolo Biscottini: "il museo non è solo il luogo della conoscenza, ma anche e forse oggi soprattutto dell'esperienza della bellezza come scoperta di una dimensione nuova del vivere".
Numerose sono le iniziative in calendario per festeggiare questa ricorrenza. Si parte il 30 settembre con l'apertura della grande mostra ORO dai Visconti agli Sforza. Smalti e oreficeria nel Ducato di Milano che, fino al 29 gennaio 2012, esplorerà, per la prima volta in Italia, l'evoluzione dell'arte orafa a Milano tra il XIV e il XV secolo, attraverso 60 capolavori, tra smalti, oggetti d'oreficeria sacra e profana, codici miniati, alcuni dei quali mai esposti in precedenza, provenienti dai più prestigiosi musei e istituzioni italiani e internazionali, come la National Gallery di Washington, il Louvre di Parigi, il Musée Massena di Nizza, la collezione Valencia de don Juan di Madrid, la Cattedrale di Essen (Germania).
L'eccezionalità dell'esposizione, curata da Paola Venturelli, è testimoniata dal fatto che, in virtù della loro fragilità, molti dei pezzi escono per la prima volta dal museo che li conserva e dove, in alcuni casi per timore di essere danneggiati dalla luce, non vengono presentati al pubblico.
L'apertura di ORO dai Visconti agli Sforza sarà anche un'occasione di condivisione con la città intera.
Infatti, per tre giorni, da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre, il Museo Diocesano aprirà gratuitamente le proprie porte a tutti coloro che vorranno godere dei capolavori conservati ai Chiostri di Sant'Eustorgio e della mostra in corso.
Inoltre, domenica 2 ottobre alle 11.30, l'iniziativa Il Prato del Museo proporrà La lettura dei quotidiani a cura del Corriere della Sera, in compagnia del direttore Ferruccio de Bortoli.
Un altro importante momento celebrativo si terrà giovedì 6 ottobre. Alle ore 21.00, la Basilica di Sant'Eustorgio ospiterà il concerto della Filarmonica della Scala, diretta da Lorin Maazel. Il programma della serata prevede l'esecuzione di Exultate, Iubilate di Wolfgang Amadeus Mozart (Jane Archibald soprano) cui seguirà l'Eroica di Ludwig van Beethoven.
Il concerto si avvale del contributo di Finmeccanica e UniCredit; sponsor tecnico TNT Post.
Nello stesso giorno, alle ore 18.00, il percorso espositivo del Museo Diocesano si arricchirà di una nuova sezione che accoglierà la Via Crucis "bianca" (1955) di Lucio Fontana, recentemente acquistata dalla Regione Lombardia e il nucleo di gessi provenienti dalla Veneranda Fabbrica del Duomo.
Di grande fascino sarà il concerto in programma al Teatro alla Scala di Milano, sabato 12 novembre, alle ore 21.00. Protagonisti saranno i Solisti di Pavia, diretti da Enrico Dindo che interpreteranno la Sinfonia n.10 in sol magg. K 74 di Wolfgang Amadeus Mozart, il Concerto in do magg. Hob. VII b I per violoncello e orchestra e la Serenata in do magg. op. 48 per archi di Petr Il'ic Cajkovskij.
In occasione del decennale, il Museo Diocesano ha istituito un programma di raccolta fondi che darà la possibilità ai sostenitori di usufruire di particolari vantaggi. Tra questi, nei giorni di lunedì 3, martedì 4 e mercoledì 5 ottobre, il Museo Diocesano chiuderà al pubblico, riservando ai sottoscrittori la possibilità di visitare in esclusiva gli ambienti del museo e le esposizioni.
In questi primi dieci anni, l'attività del Museo Diocesano si è contraddistinta nella conservazione e nella valorizzazione dell'ingente patrimonio, costituito da circa 900 opere.
Dalla Quadreria arcivescovile sono giunte al Museo molte opere delle collezioni degli arcivescovi milanesi, rivelando così i diversi orientamenti culturali dei vari successori di Ambrogio alla cattedra episcopale; in museo sono esposte, per esempio, parte della collezione Monti, della Visconti, della Pozzobonelli, e la completa collezione Erba Odescalchi. Il Museo Diocesano conserva inoltre numerose opere provenienti dalla Diocesi, dal IV al XIX secolo: in seguito a uno studio minuzioso dell'Archivio dei beni Artistici della Diocesi, conservato dal 1998 presso il Museo, sono state effettuate indagini e sopralluoghi nelle varie parrocchie che hanno consentito di individuare veri e propri tesori nascosti. Si è avviata quell'azione di recupero del patrimonio artistico della Diocesi che è uno dei principali obiettivi del Museo Diocesano. A questo nucleo si aggiunge la Collezione dei Fondi oro, donata da Alberto Crespi, illustre giurista milanese, fin dal 2000. La donazione consiste in una importante raccolta di tavole soprattutto del centro Italia, realizzate fra il XIV e il XV secolo. Ma al Museo son giunte anche le sculture e i dipinti provenienti dalla collezione Marcenaro (depositata dalla Fondazione Cariplo nel 2004), il ciclo di tele dell'Arciconfraternita del Santissimo Sacramento ed infine un gruppo significativo di opere di arredo liturgico. Nell'immediato futuro, si prevede una sezione interamente dedicata al Novecento che già comprende artisti quali Lucio Fontana, Aldo Carpi, William Congdon e altri.
Accanto a queste attività si è affiancata quella espositiva. Tra le mostre di maggior interesse che si sono tenute in questi primi dieci anni, si segnalano Splendori al Museo Diocesano. Arte ambrosiana dal IV al XIX secolo (2001), 387 d.C. Ambrogio e Agostino. Le sorgenti dell'Europa (2003), Carlo e Federico. La luce dei Borromeo nella Milano spagnola (2005), La scultura in cartapesta. Sansovino, Bernini e i Maestri leccesi tra tecnica e artificio (2008), Lo sguardo sulla Natura. Luce e paesaggio da Lorrain a Turner (2008).
Un discorso a parte va riservato all'iniziativa di Un capolavoro per Milano, nata da una partnership con Bipiemme Gestioni, adesso Anima Sgr, che, ogni anno dal 2002, ha portato nelle sale del Museo un'opera antica di argomento sacro particolarmente significativa, proveniente da importanti istituzioni museali italiane. Tra gli autori, si ricordano Antonello da Messina, Caravaggio, Andrea Mantegna, Botticelli, Lorenzo Lotto.
Ma il Museo Diocesano ha sempre mantenuto un'attenzione particolare all'arte contemporanea, dando a numerosi artisti, attraverso il format di MUDI Contemporanea, la possibilità di tenere una personale del loro lavoro.
In occasione del decennale, grazie al contributo di Banca Intesa, sarà realizzato un catalogo generale edito da Electa, che ripercorrerà la storia del Museo milanese.
Dove: Museo Diocesano
Info: +39.02.89420019
Indirizzo: Corso di Porta Ticinese, 95 - Milano
E-mail: info.biglietteria@museodiocesano.it
Web-site: www.museodiocesano.it
Kengiro Azuma 1961
Categoria: Mostre
Durata: dal 30/09/2011 al 04/03/2012
L'esposizione si focalizza sulla produzione dell'artista giapponese nel 1961, anno che segna il passaggio da una pratica figurativa, influenzata dalla scultura di Marino Marini, a una espressione più autonoma e astratta.
Dove: Museo del Novecento
Info: +39.02.88444061
Indirizzo: Via Marconi 1 - Milano
Web-site: www.museodelnovecento.org